User Experience“, un termine che ormai viene troppe volte confuso con il fratello “User Interface“. Sono due cose separate, che vanno a braccetto, e la User Experience ha un’impatto molto forte su cosa i Web Designer realizzano.

Potrai creare il migliore design del mondo, ma non avrà mai successo se non sarà “usabile”. E non lo sarà mai fino a quando non conoscerete qualche piccola strategia della User Experience.

Questo articolo vi aiuterà a rendere migliori i vostri progetti dal punto di vista della User Experience.

1) User Experience non significa User Interface

Anche se non li utilizzerete, prima o poi i vostri clienti li tireranno fuori per voi. Dovrete essere capaci di spiegarne le differenze, in modo che possano capire qual è il vostro lavoro, e quale no.

La User Interface fa riferimento all’attuale sistema con il quale i vostri clienti si relazionano. Il layout del menù impostazione di un iPhone è una User Interface. La User Experience riguarda le emozioni che la User Interface suscita in voi durante il suo utilizzo; la soddisfazione di un utente che usa un menu di facile utilizzo è una User Experience.

Il totale delle emozioni risultanti dall’utilizzo di una User Interface determina la User Experience di un utente, che potrà ovviamente essere positiva o negativa.

2) La User Experience non è solo un qualcosa che riguarda il web

Il mondo del Web Design è solo una piccola porzione della User Experience. Ogni grafica stampata che vedete, prodotto che utilizzate e pure i luoghi in cui vi recate hanno una User Experience. Mangiare male a un ristorante è una pessima esperienza; aprire facilmente la scatola di un prodotto è un’esperienza positiva.

Le Nav Bars sono un ottimo esempio dell’evoluzione della User Experience. I menù di navigazione dei siti web sono sempre stati soliti trovarsi sulla sinistra, ma qualcuno ha realizzato che diamo priorità alle informazioni da sinistra a destra. Ecco perchè poco dopo l’inizio degli anni 2000, le Nav Bars sono state spostate a destra, lasciando spazio a sinistra per i contenuti.

3) La User Experience è arte e scienza combinate

La User Experience è scientifica in quanto pone uno scenario di problema-soluzione dove il designer pone una teoria riguardo come risolvere il problema. Diciamo che il problema sia il restyling di un ormai vecchio sito di vendite. Il designer suggerisce un modo su come aggiornare il sito; attraverso il testing e gli adattamenti, i suggerimenti evolvono in soluzioni.

La soluzione è dove entra in gioco l’arte. Colori, font, layout tutti combinati assieme per creare qualcosa di gradevole.

4) Rispecchia il brand

Può capitare di trovarci in uno stato di trance durante lo sviluppo del progetto. Tutto è perfetto, i colori legano, i font ci stanno, le immagini sono perfette. E niente di tutto ciò soddisfa il brand del vostro cliente.

Questo non deve assolutamente capitare! Una buona User Experience riflette l’identità del brand. Assicuratevi di porre domande ai vostri clienti riguardo la loro attività, gli obiettivi e i traguardi che vogliono raggiungere. Questo vi aiuterà a rimanere fedeli all’immagine dell’azienda, senza cadere in qualcosa di bello, ma distante dal brand aziendale.

5) Design per gli utenti

Molti designer sono ancora oggi vittime della loro stessa creatività. Si realizzano progetti assurdamente belli, che soddisfano il cliente ma… Ancora inadatti alle esigenze del grande pubblico.

Realizzare il giusto design per l’utente medio vi costerà qualcosa di molto caro: staccarvi dalle vostre opinioni.

Io stesso quando mi vengono fatte alcune richieste che DEVO per forza rispettare, mi sento male dentro, perchè so che non vanno bene, che sono brutte, che non funzioneranno. Ma non è cosi. Quando pensiamo che qualcosa sia la soluzione migliore, potrebbe non esserlo per quella situazione.

6) Incoraggiate lo scrolling

Lo scrolling spinge gli utenti più a fondo nel vostro sito internet, chiedendogli quindi di spendere più tempo sulla vostra piattaforma, aumentando le possibilità di convertirli. Questo è il motivo per il quale alcuni designer piazzano le loro CTA in fondo alla pagina, obbligando cosi gli utenti a scrollare per raggiungerle.

Persino coloro che utilizzano la tecnica dell’above-the-fold, ovvero il piazzare gli elementi cruciali in cima, possono incoraggiare lo scrolling, invitando l’utente a scendere con frecce che puntano verso il basso o contenuti parzialmente visibili.

7) Chiedetevi cos’ha combinato l’utente

Prima di iniziare a risolvere un problema, dovete prima capire esattamente qual è il problema. Vorrai analizzare la User Experience sul tuo attuale sito web. Ponete le giuste domande per capire come si comportano con il vostro sito, cosa funziona e cosa no e muovetevi di conseguenza.

Impararete molto dalle lamentele raccolte dei vostri utenti o dalle richieste d’aiuto esposte alle sezioni di supporto. Raccogliete i feedback, analizzateli e risolvete cosi i problemi.

8) Controllate i contenuti

La User Experience non è formata solo dal giusto colore di una slide o la posizione di un’icona. Ancora oggi viene data poca importanza ai contenuti, lasciando che vengano scritti senza strategia.

Un sito web ottimo dal punto di vista visivo è inutile senza contenuti di qualità.

9) Dovete essere costanti

La fatica nell’essere costanti è un bel problema per i designer. Colori che variano, bottoni realizzati in modo differenti, spaziature diverse ecc ecc..

Tutto ciò che crea confusione nell’utente che naviga nel vostro sito. La confusione porta alla frustazione, la frustazione all’abbandono del sito.

Siate continui nel vostro design. Se scegliete un certo stile, mantenetelo sempre.

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